Motivi di revocazione
Sono ammessi i motivi previsti dall'art. 395 c.p.c.: dolo della parte vincitrice (n. 1), prove successivamente riconosciute false (n. 2), ritrovamento di documenti decisivi (n. 3), errore di fatto risultante dagli atti (n. 4 — solo straordinaria), contrasto con altra sentenza (n. 5 — straordinaria), dolo del giudice (n. 6).
Dies a quo
Il dies a quo è la data di scoperta del motivo (per il dolo o la falsità) o di passaggio in giudicato della sentenza che afferma la falsità. È escluso dal computo (art. 155 co. 1 c.p.c.).